È con profonda tristezza che il mondo della cultura e del cinema saluta Giorgio Gosetti, giornalista, critico e instancabile agitatore culturale, scomparso oggi lasciando un vuoto incolmabile nel panorama dei grandi festival internazionali.
Per la città di Como, il suo nome rimarrà indissolubilmente legato a una stagione di grande prestigio internazionale. Dal 2016 al 2019, grazie alla sua visione e alla stretta sinergia con l’associazione Amici di Como e il Consorzio Como Turistica, Giorgio ha portato il Noir in Festival tra le mura della città e le sponde del lago.
Sotto la sua direzione, condivisa con Marina Fabbri, Como e il palcoscenico del Teatro Sociale sono diventati la capitale del noir, ospitando maestri del cinema, scrittori di fama mondiale e trasformando i luoghi simbolo del territorio in set ideali per narrazioni tra il mistero e la cronaca. La sua capacità di unire l’eleganza del territorio comasco alla profondità dell’indagine noir ha segnato un quadriennio indimenticabile per la vita culturale cittadina.
Tantissime le celebrità che il Noir ha portato a Como, fra cui Dario Argento, Roberto Saviano, Jo Nesbø, Gianrico Carofiglio, Katharina Kubrick, i Manetti Bros, Margaret Atwood e molti altri.
“Ricordo Giorgio con un’ammirazione profonda” commenta Daniele Brunati, Direttore Generale di Amici di Como “quella che si deve ai grandi visionari. Nel 2016 lo travolsi con il mio entusiasmo: l’idea era ambiziosa, quasi una sfida, quella di portare il suo Noir in Festival dalle vette di Courmayeur alle sponde del nostro Lago. Ne sono nate quattro edizioni splendide, capaci di onorare quel legame viscerale che stringe Como al cinema, che hanno portato al Teatro Sociale alcuni dei più grandi nomi internazionali. Giorgio era così: una mente instancabile, sempre pronto a tuffarsi in mille nuovi progetti con una passione contagiosa. La sua assenza lascia un vuoto nel mondo della cultura e in tutti noi che abbiamo avuto il privilegio di sognare insieme a lui”.
La storia professionale di Giorgio Gosetti è quella di un uomo che ha vissuto il cinema “da dentro”. Tra le tappe principali della sua lunga carriera ricordiamo:
-
Le Giornate degli Autori: di cui è stato fondatore e anima pulsante all’interno della Mostra del Cinema di Venezia.
-
La direzione di festival: oltre al Noir in Festival, ha guidato prestigiose rassegne come il Festival di Courmayeur e la Casa del Cinema di Roma.
-
Il giornalismo e la critica: voce autorevole per testate nazionali e agenzie di stampa, Gosetti ha saputo raccontare l’evoluzione del cinema con uno sguardo sempre curioso e mai banale.
Con la sua scomparsa, se ne va non solo un esperto, ma un uomo capace di tessere relazioni umane profonde e di trasformare la passione per il cinema in progetti concreti e di successo.





