Un secolo, un cammino che guarda al futuro, forte della sua storia e della passione che ha unito quattro generazioni.
È il 30 giugno 1926 quando nasce l’Impresa Costruzioni Tagliasacchi, Nessi e Majocchi: la fondano Severino Tagliasacchi, Venanzio Nessi ed Angelo Majocchi a Como. La città è la sede, l’ispirazione, il punto di partenza verso interventi in contesti sempre più vasti (tra i primi, importanti passi, quelli a Merano e in Alto Adige con l’Ippodromo e le caserme): questo rapporto viene sancito dalla realizzazione del Monumento ai Caduti. Il progetto dell’architetto Giuseppe Terragni diventa un’opera che è anche una carta di identità per l’impresa: lo ribadisce un’immagine che riunisce tutti – e sarà replicata proprio cent’anni dopo – a testimonianza dello spirito di squadra, di famiglia che esiste in azienda.
L’attività, mai interrotta durante la guerra, ferve nel segno della ricostruzione: dalle residenze alle infrastrutture, accanto ad altre opere simboliche come la fontana di Villa Geno. Ad Angelo, si affiancano i figli Mario e Giampiero che vengono così preparati a guidare l’azienda quando il fondatore passerà loro il testimone. Sono anni di crescita, anni di nuove risposte ai bisogni del territorio, con l’Istituto Autonomo Case Popolari e il grattacielo di Camerlata, senza scordare l’ospedale Sant’Anna. Più avanti, nell’elenco fitto di opere, spicca il Centro Espositivo di Villa Erba, un equilibrio mirabile tra tecnologia e fascino storico e paesaggistico.
Purtroppo, nel 1992 un lutto colpisce la famiglia e l’azienda: la scomparsa di Mario. Bisogna raccogliere nuove sfide e scrivere pagine di futuro, anche in omaggio alla sua memoria. Si delinea una fase di forte sviluppo di edifici commerciali, in cui il partner principale è Bennet.
Nel frattempo, c’è Angelo, il figlio che porta il nome del fondatore, a tracciare il nuovo percorso insieme a Giampiero.
Oltre a centri commerciali, banche e edifici direzionali è il turismo che chiama, con alberghi dal Lago di Como a Milano, dal mare alla montagna. Nel nuovo millennio prosegue questa storia intrecciata di passione e capacità di guardare avanti: un simbolo è Expo 2015, con Cascina Merlata che diventerà un esempio prezioso di housing sociale in Italia per dimensioni e valore innovativo. Ma si delineano altri progetti chiave, come gli edifici direzionali di Symbiosis (con gli headquarter di Fastweb e Moncler), oltre a quelli di Milanofiori e BiM.
Ha accompagnato questo moto continuo fino all’anno del centenario Giampiero: proprio nel 2026 viene a mancare, ma il suo esempio sia in azienda sia nell’impegno a favore del territorio (pensiamo alla sua presidenza della Camera di Commercio di Como e Lecco) continua a guidare e spronare.
Così la Nessi & Majocchi onorerà lui, assieme ai fondatori, a Mario e a ogni persona che ha reso possibile approdare a questo traguardo, anche con la realizzazione di un libro. Ma soprattutto con nuovi progetti, nuovi cantieri.
