Dal palco del Lincoln Center di New York alle nuove collaborazioni con le istituzioni culturali comasche: il Liceo Musicale e Coreutico “Giuditta Pasta” rafforza il proprio impegno nella costruzione di una rete tra formazione, musica, danza e partecipazione sociale. Al centro della conferenza stampa ospitata oggi nella sede di via Canturina, le sinergie con il Teatro Sociale di Como e la Casa della Musica, insieme alle prospettive di sviluppo di un modello educativo aperto al territorio e attento all’internazionalizzazione.
Il Liceo è appena rientrato da “Scuola Futura New York”, l’evento promosso dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara negli Stati Uniti per presentare le eccellenze italiane in ambito educativo. A rappresentare la scuola comasca, su invito del Ministero, sono stati la dirigente e fondatrice Roberta Di Febo e il giovane violinista Gianluigi Sartori. L’allievo ha accompagnato con le proprie esibizioni musicali i momenti di apertura e chiusura del meeting, portando sul palcoscenico internazionale il lavoro formativo del Giuditta Pasta. «La nostra ambizione è fare della scuola un luogo capace di generare relazioni, non soltanto di trasmettere competenze. Crediamo che la formazione artistica possa diventare un ponte tra istituzioni, cittadini e realtà culturali, offrendo ai ragazzi occasioni concrete per esprimere il proprio talento e contribuire alla vita della comunità. L’esperienza di New York ci incoraggia a proseguire in questa direzione, valorizzando un progetto educativo che suscita interesse anche oltre i confini del nostro territorio. Proprio in questa direzione si inserisce il progetto di una compagnia di danza semiprofessionistica composta dagli allievi del Liceo Giuditta Pasta, sviluppato in collaborazione con gli enti culturali della città, con l’obiettivo di creare nuove occasioni di incontro tra formazione, talento e realtà artistiche del territorio» dichiara Roberta Di Febo, fondatrice e dirigente del Liceo Musicale e Coreutico “Giuditta Pasta”.

Tra le collaborazioni al centro del percorso di sviluppo c’è quella con il Teatro Sociale di Como. L’intesa prevede la prospettiva di coinvolgere gli allievi del Liceo in esibizioni di danza in apertura di alcuni spettacoli, oltre che in flash mob e iniziative pubbliche pensate per avvicinare la cittadinanza alle arti performative e dare visibilità al talento delle nuove generazioni. «Il Teatro Sociale è felice di collaborare con il Liceo Coreutico Giuditta Pasta, ormai un centro di formazione coreutica consolidato. Crediamo fortemente nell’importanza di creare sinergie legate alla musica e alla danza, capaci di mettere in relazione il mondo della formazione con quello dello spettacolo e di offrire nuove opportunità ai giovani talenti. Aspettatevi anche qualche piccola sorpresa», dichiara Barbara Minghetti per il Teatro Sociale di Como.

Con la Casa della Musica di Como, presieduta dal maestro Bruno Dal Bon, si consolida invece una partnership legata anche al festival “A due voci”. Allo studio ci sono inoltre progetti che mettano in relazione arte, musica e neuroscienze per sviluppare percorsi inclusivi rivolti alle persone con disabilità, facendo riferimento al metodo educativo del Liceo, depositato. Un ambito nel quale la collaborazione tra competenze artistiche e approcci educativi può aprire nuove possibilità di partecipazione e accessibilità culturale. «La collaborazione con il Liceo Musicale e Coreutico “Giuditta Pasta” rappresenta per la Casa della Musica un tassello strategico fondamentale», dichiara il presidente Bruno Dal Bon. «Il Liceo è ormai una realtà formativa solida e autorevolmente riconosciuta, capace di guardare oltre e aprirsi a sinergie che restituiscono pieno valore alla musica e alle sue ricadute concrete sul territorio. Insieme daremo vita a iniziative di grande respiro: dall’avvio di un percorso dedicato al legame tra coralità e disabilità, a un progetto incentrato sulla figura di Francesco Pasquale Ricci nell’ambito delle celebrazioni voltiane, fino a una riflessione più ampia sul rapporto profondo tra musica e dinamiche sociali».

L’apertura internazionale si riflette anche nell’offerta formativa, con il Programma Doppio Diploma Italia-USA, un percorso che consente agli studenti di conseguire contemporaneamente il diploma di High School americano e la Maturità italiana, senza interrompere gli studi in Italia. Il programma è realizzato in collaborazione con Academica, ente internazionale del settore riconosciuto dal Florida Department of Education e da Cognia, e integra la formazione scolastica italiana con una didattica digitale avanzata. Un’opportunità pensata per ampliare le competenze degli studenti, favorire il confronto con un diverso sistema educativo e accompagnarli verso percorsi di studio e professionali in un contesto sempre più internazionale.

Accanto alla preparazione accademica e artistica, il Liceo valorizza la crescita personale e il senso di responsabilità verso la comunità. In questa direzione si inserisce il Premio A.G.P. “Civis Futuri” – Eccellenza Civica e Talento, nuovo riconoscimento speciale consegnato durante la Cerimonia dei Diplomi. Il premio è dedicato agli studenti che si distinguono non soltanto per i risultati scolastici e artistici, ma anche per l’impegno civico, l’attenzione agli altri e la capacità di rappresentare un esempio positivo per i propri coetanei.
Le iniziative si inseriscono in una strategia più ampia, che mira a favorire il dialogo tra enti culturali e formativi e a valorizzare le risorse già presenti a Como, attraverso progetti condivisi e occasioni di incontro con il pubblico. Un percorso nel quale il Giuditta Pasta intende svolgere un ruolo attivo di raccordo, contribuendo alla costruzione di una rete territoriale capace di generare nuove opportunità per gli studenti e per la comunità.

La crescita dell’istituto è confermata anche dai dati relativi all’anno scolastico 2026/2027: 98 studenti distribuiti sulle cinque classi del percorso superiore, pari alla massima capienza. Circa il 50% degli iscritti arriva da fuori provincia, con provenienze da Monza e Brianza, Milano e Svizzera. Sono inoltre pervenute manifestazioni di interesse da Liguria, Veneto e Centro Italia, segnali di un’attrattività che supera i confini locali.
La conferenza stampa è stata anche un’occasione per valorizzare il percorso didattico e artistico degli allievi attraverso momenti musicali e coreutici, espressione concreta dell’identità del Liceo e della sua volontà di mettere la formazione in dialogo con la vita culturale della città.
Con le nuove sinergie culturali, i percorsi internazionali e le iniziative dedicate alla responsabilità civica, il Giuditta Pasta punta così a consolidare un modello in cui scuola, istituzioni e territorio collaborano per rendere le arti parte integrante della crescita dei giovani, promuovendo talento, inclusione e partecipazione collettiva.
