Paesaggi al tramonto e figure al lavoro raccontano gesti quotidiani e vita rurale, tra luce calda e scenari senza tempo.
Il trittico Terre dorate d’Italia, è il protagonista della mostra «Umanità al lavoro. La pittura di Baldassare Longoni», che dal 5 settembre al 5 ottobre 2026 occuperà uno degli spazi più affascinanti di Cernobbio: la torretta liberty di Villa Bernasconi, evento che ha il sostegno di Amici di Como.
La mostra è nata grazie alla passione della giornalista e scrittrice Candida Morvillo per l’artista e il suo territorio e grazie al Banco BPM al cui Patrimonio Artistico appartiene il monumentale trittico Terre dorate d’Italia.
L’evento è stato organizzato in occasione dei centocinquant’anni della nascita dell’artista. L’intuizione è quella di celebrarlo non con una esposizione enciclopedica, ma con un gesto essenziale e simbolico: riportare sul lago uno dei nuclei più significativi della sua produzione e metterlo in dialogo con i temi che oggi attraversano il dibattito globale, dall’ambiente alla sostenibilità, dal rapporto tra uomo e natura alla tutela del paesaggio.
Terre dorate d’Italia: tre grandi tele dedicate all’aratura, alla mietitura e al raccolto. Non semplici scene agricole, ma una meditazione sul legame tra l’uomo e la terra, sulla fatica, sul tempo delle stagioni, sull’equilibrio fragile tra attività umana e natura. Qui Longoni non è soltanto il pittore di un territorio, ma l’interprete di una visione più ampia: la terra, la luce, le stagioni e il lavoro partecipano dello stesso respiro, quello di un paesaggio non decorativo, ma vivo.
Per Longoni, Villa Bernasconi aprirà eccezionalmente la sua torretta, normalmente non accessibile al pubblico. È proprio qui che emerge l’originale doppia anima della mostra organizzata dal Comune di Cernobbio: da una parte l’esclusività perché l’esposizione sarà visitabile su prenotazione da sole dodici persone per volta, in uno spazio normalmente chiuso e riservato; dall’altra, l’accessibilità, perché grazie alla collaborazione tra Villa Bernasconi e Banco BPM, l’ingresso sarà gratuito.
Non sorprende quindi che la mostra abbia trovato l’interesse del Forum Ambrosetti, che il 4 settembre la inaugurerà con una preview privata riservata ai propri ospiti internazionali.
Il giorno successivo e fino al 4 ottobre 2026, nei giorni di apertura del museo, l’esposizione sarà accessibile a cittadini, visitatori e turisti.



